Palio di Siena

Il Palio è l’evento più importante a Siena, che si svolge il 2 luglio e il 16 agosto di ogni anno.

Nel Palio, le varie “contrade” senesi, o aree in cui la città è divisa, si sfidano in un’appassionata corsa di cavalli nel cuore della città in Piazza del Campo.

Originariamente, c’erano circa cinquantanove “Contrade”; ne restano solo diciassette, dieci delle quali prendono parte al corteo storico e alla gara di ogni Palio (sette di diritto e tre sorteggiate).

Le 17 contrade che esistono ancora oggi sono: l’aquila, la chiocciola, l’onda, la pantera, la foresta, la tartaruga, il gufo, l’unicorno, la conchiglia, la torre, l’ariete, il bruco, il drago, la giraffa, l’istrice, la lupa e l’oca.

Ogni Contrada ha il suo emblema e i suoi colori unici e rappresenta un’area della città. Mentre si cammina per le strade di Siena è facile sapere in quale Contrada si è attualmente osservando le bandiere e gli emblemi visualizzati lungo la strada. Proprio come i segnali stradali, gli angoli spesso designano l’ingresso in una Contrada diversa con i segni come quelli nella foto qui sotto.

Andrea Bocelli in concerto

Andrea Bocelli, OMRI, OMDSM (nato il 22 settembre 1958) è un cantante, cantautore e produttore discografico italiano. Celine Dion ha detto che “se Dio avesse una voce da cantante, questa dovrebbe assomigliare molto a quella di Andrea Bocelli”, e David Foster, un produttore discografico, descrive spesso la voce di Bocelli come la più bella del mondo.

Bocelli ha registrato 15 album in studio da solista di musica pop e classica, tre album di grandi successi e nove opere complete, vendendo oltre 90 milioni di dischi in tutto il mondo. Ha avuto successo come interprete crossover, portando la musica classica al top delle classifiche pop internazionali.

È nato con problemi di vista ed è diventato completamente cieco a 12 anni, in seguito ad un incidente di calcio.

Andrea Bocelli terrà il suo concerto nella splendida cornice del teatro all’aperto chiamato “Teatro del Silenzio”, immerso nelle colline toscane della sua città natale, Lajatico.

Gioco del Ponte

Il “Gioco del Ponte” è una rievocazione storica che si svolge l’ultimo sabato del mese di giugno e che comprende due momenti fondamentali: la sfilata storica lungo i Lungarni, le strade di Pisa, e la battaglia sul “Ponte di Mezzo” (il ponte situato nel centro della città) che offre un combattimento tra le due squadre storiche della città: Tramontana e Mezzogiorno.

La vittoria va alla squadra che, spingendo il carrello avversario all’estremità opposta del binario scorrevole, rimane il proprietario del ponte.

Luminara di San Ranieri

Ogni anno sui lungarni a Pisa, al crepuscolo del 16 giugno, quella magia della Luminara di San Ranieri prende vita. I Pisani hanno tradizionalmente celebrato la festa del loro santo patrono il 17 giugno con questo straordinario evento luminoso.

Circa 70.000 candele di cera sono posizionate con cura in bicchieri trasparenti e appese a cornici di legno dipinte di bianco (note come “lino” in gergo locale), che sono sagomate per evidenziare i contorni dei palazzi, ponti, chiese e torri lungo le sponde del fiume.

L’unica eccezione a questo evento è la Torre Pendente, illuminata da lampade a olio, che sono anche poste sui bastioni delle mura della città che circondano piazza dei Miracoli.

Le candele galleggianti sono anche messe nell’Arno e spazzate via dal flusso del fiume.

Sagra della Ciliegia

Mentre le colline piene di vigneti segnati dalle lunghe ombre sinuose dei cipressi nel tardo pomeriggio richiamano alla mente la Toscana della maggior parte delle immaginazioni, i frutteti di ciliegie succulentemente mature sembrano un distacco dall’attesa. Il piccolo borgo di Lari, situato nella Provincia di Pisa e appena fuori Firenze, è la cornice di un festival unico intitolato La Sagra delle Ciliegie, dedicato al frutto rosso rubino. Sebbene non sia la prima regione di produzione di ciliegie in Italia, Lari è considerata la casa orgogliosa di oltre 15 varietà di ciliegie, che gli abitanti del luogo mostrano con gioia al loro festival annuale. Situato tra colline ondulate e frutteti, Lari è un affascinante paesino medievale caratterizzato da un antico castello, Il Castello dei Vicari o altrimenti affettuosamente conosciuto dalla gente del posto come Il Castello, che serve come sfondo elevato per il festival che si svolge all’interno del quartiere storico della città.

Processione delle Paniere

Tipica processione religiosa con il famoso cesto di fiori per le vie del borgo di Santa Maria a Monte. Santa Maria a Monte fu la città natale del padre di Galileo Galilei, Vincenzo, compositore e suonatore di liuto. La famiglia del poeta Giosuè Carducci viveva a Santa Maria a Monte, dove suo padre era un medico rurale. Ogni anno, il lunedì di Pasqua, la Processione delle Paniere (processione dei cestini) si snoda attraverso la città. A questo festival, le ragazze portano in testa un cesto di fiori in onore della Beata Diana Giuntini, una ricca signora del Trecento che ha lasciato le sue cose per vivere in povertà.

Scoppio del carro

L’esplosione del carro è una manifestazione della tradizione popolare laico-religiosa che si svolge la domenica di Pasqua a Firenze. Il brindellone, una torre pirotecnica posizionata su un carro, viene trainato da una coppia di buoi per le strade del centro storico di Firenze e posizionato tra il battistero e la cattedrale. Al culmine della cerimonia, l’arcivescovo accende un razzo a forma di colomba dall’altare della cattedrale, che, attraverso un meccanismo a corda, attraversa la navata centrale della chiesa e raggiunge il carro all’esterno, facendolo esplodere.

Camelie Lucchesia

Mostre, degustazioni, passeggiate in campagna, concerti e lei, la regina indiscussa dell’evento: la camelia. Piante secolari di camelie che richiamano il lontano oriente ed incantano con i loro colori, la loro varietà, con nomi che evocano personaggi e situazioni che sanno di magia. Una buona occasione per approfittarne e visitare la città di Lucca.

Capodanno Pisano

A mezzogiorno, la città entrerà nel nuovo anno, secondo il calendario “in stile pisano” che fa coincidere il primo giorno dell’anno con quello dell’Annunciazione (questo calendario rimase in vigore fino a quando il Granduca di Toscana ordinò a tutti di adattarsi all’inizio dell’anno con il primo di gennaio, ma ci sono ancora dei fan irriducibili che ne approfittano per festeggiare il nuovo anno due volte!).

Carnevale di Viareggio

Il Carnevale di Viareggio, uno dei più noti in Italia, ha le sue origini alla fine del 19 °secolo.
Le sfilate attirano migliaia di visitatori di tutte le età, che vengono a vedere sia gli spettacolari carri allegorici che la sfilata e partecipano all’aria festiva che si respira in città nei giorni delle sfilate in maschera.

Il Carnevale di Viareggio non è solo per gli adulti, i bambini sono i benvenuti e si divertono molto insieme ai loro genitori. L’intera sfilata si svolge durante le ore diurne, con una grande festa in costume e tanta musica. Lo spirito festivo attira tutti a partecipare e ballare anche intorno ai carri.